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Cari Gandinesi,
faccio seguito al messaggio diffuso lo scorso 9 novembre per aggiornare riguardo alla situazione legata al Covid 19 ed alle restrizioni imposte dall’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio e dalle ordinanze della Regione Lombardia.

La situazione nel nostro Comune e più in generale in Bergamasca rimane fortunatamente sotto controllo, ma come più volte ribadito non è mai il caso di abbassare la guardia. Il Covid 19 ha una trasmissibilità assolutamente elevata ed un semplice allentamento delle regole e dei comportamenti virtuosi di tutti potrebbero vanificare in pochi giorni i sacrifici dei cittadini, degli studenti e, soprattutto, di quei commercianti ed esercenti che hanno visto limitate o addirittura chiuse le proprie attività.

Non ci stancheremo mai di ribadire la necessità di rispettare le prescrizioni ormai consuete: utilizzo della mascherina e del gel disinfettante, contatti ravvicinati solo con conviventi e rispetto delle norme di “lockdown” che impongono limitazioni allo spostamento delle persone, se non per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e/o acquisizioni di beni di prima necessità o prestazione di servizi.

A questo proposito segnalo che in data 18 novembre la Prefettura di Bergamo ha inviato risposta scritta alla lettera con cui, il 9 novembre, i Sindaci della Val Gandino hanno chiesto chiarimenti rispetto alla possibilità per i cittadini di recarsi per la spesa nei comuni confinanti. Copia di entrambe le lettere è disponibile sotto. Di seguito il testo di risposta della Prefettura:

Oggetto: Emergenza Covid 19 - Richiesta informazioni

Con riferimento al quesito pervenuto per il tramite di codesto Comune, prot. 3313 del 09/11/2020, a firma dei Sindaci di Cazzano Sant'Andrea, Casnigo, Gandino, Leffe e Peia, si premette che la vigente normativa emergenziale non prevede poteri prefettizi autorizzativi in ordine agli spostamenti dei privati che devono essere motivati in base ad un principio di autoresponsabilità, nell'apposito modulo di autocertificazione.
La Prefettura, tuttavia, esprime supporto interpretativo delle norme vigenti anche al fine di contribuire ad orientare secondo parametri di legalità l'individuazione del corretto significato delle regole vigenti.
Con riferimento agli spostamenti consentiti per fare la spesa occorre considerare la FAQ pubblicata sul sito del Governo che integralmente si riporta "Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti' vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati". E' pertanto consentito lo spostamento tra Comuni vicini per l'approvvigionamento dei beni di prima necessità.

A tutti un grazie sincero dal profondo del cuore.

Il Sindaco
Elio Castelli

 

  pdf Scarica la copia della richiesta dei Sindaci alla Prefettura (146 KB)

  pdf Scarica la copia della risposta della Prefettura (288 KB)

  pdf Scarica il messaggio del Sindaco di Gandino in formato pdf (697 KB)