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Come ogni anno, all’approssimarsi della stagione propizia alla crescita dei funghi spontanei, l’Ispettorato Micologico dell’ATS attiva il servizio gratuito di certificazione della commestibilità a favore dei cittadini raccoglitori.

L’attività avrà inizio dal mese di agosto e si protrarrà fino a novembre e si svolgerà nella sede di

BERGAMO (dal 16 agosto al 15 novembre)
Ufficio. Sanità Pubblica – V ia B orgo Palazzo n. 130
Padiglione 9
tel. 035 2270499/561
Lunedì e Venerdì ore 9,30 - 12,30
Lunedì – Martedì – Mercoledì – Giovedì ore 14.30 – 16.30

PER ACCEDERE AL SERVIZIO E’ NECESSARIO PRENDERE APPUNTAMENTO AL FINE DI EVITARE ASSEMBRAMENTI

La sede di attivazione del servizio, i giorni e gli orari di apertura, sono stati stabiliti sulla base dei dati storici di fruizione del servizio stesso ed alla presenza in servizio dei Micologi.
Si è visto infatti che i cittadini residenti in comuni dove l’ecosistema locale costituisce habitat ideale per la crescita dei funghi, sono in genere esperti e raccolgono solo specie fungine che conoscono come commestibili. Solo eccezionalmente si rivolgono all’Ispettorato Micologico.
I dati provinciali relativi alle intossicazioni da funghi raramente si riferiscono a persone residenti nelle valli bergamasche.
Il Servizio è in genere più utilizzato dai cittadini appassionati e improvvisati cercatori che fanno escursioni in montagna alla ricerca di funghi.

Scopo dell’attività del Servizio è prevenire eventuali intossicazioni dovute all’assunzione di funghi non commestibili o commestibili ma consumati nonostante si trovino in avanzato stato di maturazione o dopo inadeguata cottura.
Queste le principali cautele che i cittadini devono osservare:
· Non consumare funghi se prima non sono stati controllati da un micologo o se non si è certi della loro commestibilità;
· Non fidarsi dei cosiddetti esperti, dei detti popolari e di chi dice “… io li ho sempre mangiati ….”;
· Consumare solo funghi commestibili e ben cotti;
· Non far consumare funghi a bambini, a donne in stato di gravidanza e a persone affette da particolari patologie;
· Dopo aver consumato funghi, in caso di comparsa di sintomi quali: dolori addominali, vomito e diarrea o altra sintomatologia, il cittadino deve prendere contatto tempestivamente con: il medico di base, o il Pronto Soccorso dell’Ospedale più vicino, o il Centro Antiveleni (CAV) dell’ ASST Papa Giovanni XXIII° di Bergamo al numero verde 800-883300 e portare con sé eventuali avanzi di funghi cotti, crudi o i residui di pulizia dei carpofori.