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NEXT GENERATION GANDINO

“L’Italia deve combinare immaginazione, capacità progettuale e concretezza, per consegnare alle prossime generazioni un Paese più moderno, all’interno di un’Europa più forte e solidale”.

Sono le parole conclusive della premessa, firmata dal premier Mario Draghi, per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), legato agli eccezionali stanziamenti europei post pandemia del Next Generation EU.
Sono temi di cui sentiamo spesso parlare sui giornali e nei notiziari, correndo a volte il rischio di ritenerli distanti, utili al più per qualche distratta discussione sui miliardi da spendere presto e bene. Si tratta invece di temi centrali anche e soprattutto per le comunità di Gandino, Barzizza e Cirano, indispensabili per allargare orizzonti concreti. Negli ultimi decenni gli enti locali hanno vissuto difficoltà innegabili a causa del progressivo venir meno di risorse essenziali, con una politica del rigore che ha sì richiamato tutti ad una maggior responsabilità, ma ha anche rallentato crescita e sviluppo. La pandemia ha fatto il resto, creando uno scenario che impone ora un deciso rilancio. Per tutto questo, nella quotidianità del nostro comune, servono concretezza, buonsenso e attenzione, ma mai devono mancare idee di ampio respiro. Il nostro notiziario propone come sempre un’ampia carrellata riguardo alle opere pubbliche realizzate e a quelle in programma, ma anche una panoramica (speriamo esaustiva) delle molteplici attività che coinvolgono i cittadini. Elementi essenziali ma necessariamente da coniugare e misurare rispetto ad un’idea condivisa della “Next Generation Gandino”.
Qualsiasi azione, qualsiasi attività, qualsiasi opera deve essere necessariamente coordinata con un’idea di futuro, trasversale a tutte le generazioni: dobbiamo pensare alla “Città dei Bambini” con relativi servizi che possano contrastare la crescente denatalità, ma anche agli anziani, all’assistenza e alle necessità degli “over 65”, per i quali è partito uno specifico sondaggio. C’è il tema dei fondi da reperire, dei progetti da presentare, dei bandi cui aderire. Ci sono sul tavolo un potenziale turistico tutto da esplorare, la valorizzazione delle aree montane, la salvaguardia del centro storico, la scuola, i servizi sociali, gli appuntamenti culturali e la biblioteca, i giovani, lo sport e i servizi pubblici. C’è anche e soprattutto il grande entusiasmo di persone che, in ogni ambito, trasformano speranza e impegno appassionato in forte motivazione.
È tempo di ripresa, è tempo di rilancio. È tempo di alzare la testa, per guardare lontano con nuove idee: il futuro è adesso. Buona lettura!

  pdf CIVIT@S Anno 19 - n. 1 . Luglio 2021 (2.28 MB)

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