18 marzo 2023 - Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime del Covid

Pubblicato il 17 marzo 2023 • Cultura

GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL COVID

“Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere.”            (José Saramago)

Questa citazione introduce la raccolta di testimonianze di Gandinesi dal titolo ”Fare memoria” che è stata pubblicata dal nostro Comune e presentata alla popolazione lo scorso anno in occasione della giornata istituita dal Parlamento per ricordare le vittime del Covid.

“Fare memoria” per continuare a ricordare quel marzo 2020, il mese più drammatico della nostra storia recente, per non dimenticare quel 18 marzo, giornata che resterà incisa nei nostri ricordi con l’immagine indelebile dei mezzi militari che a Bergamo trasportavano le bare con le vittime strappate alle loro famiglie da una pandemia sconosciuta. Una tragedia che a vari livelli ha toccato tutti noi: ci ha lasciato smarriti e impotenti, ma, al tempo stesso, ci ha fatto sentire responsabili gli uni degli altri nel momento in cui i comportamenti di ognuno ricadevano sul destino di tutti.

Abbiamo così riscoperto il valore della comunità, il lavoro indispensabile e instancabile del personale sanitario per la salvaguardia della salute collettiva e la gratitudine per lo spirito di sacrificio dei numerosi volontari. Abbiamo compreso che è la collettività a fornire al singolo la forza per affrontare i momenti difficili e dolorosi e che essere comunità è un patrimonio prezioso da non disperdere.

Con questo spirito di condivisione e di appartenenza nell’anno di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura, viene proposto un evento unico: il 18 marzo alle ore 20 le campane di tutti i 448 paesi delle due province suoneranno in simultanea per ricordare tutte le vittime del Covid.

L’amministrazione comunale invita tutti i Gandinesi a partecipare a questo momento collettivo per onorare i nostri concittadini che ci hanno lasciato a causa della pandemia.