Gandino: natalità in lieve ripresa, saldo migratorio positivo e popolazione stabile
Pubblicato il 30 gennaio 2026 • Comune
Il quadro locale risulta più favorevole rispetto ai Comuni italiani di pari dimensione
L’analisi del movimento demografico degli ultimi anni evidenzia per il Comune di Gandino un andamento complessivamente equilibrato, sostenuto da un saldo migratorio positivo e da un recente miglioramento del dato sulle nascite. Un risultato che si distingue rispetto alla tendenza prevalente dei Comuni italiani con popolazione compresa tra 5.000 e 10.000 abitanti, dove la diminuzione dei residenti è un fenomeno diffuso.
Natalità e saldo migratorio sono due punti forti per il mantenimento stabile dei numeri. L’andamento delle nascite dal 2015 al 2025 conferma un calo strutturale, in linea con il quadro nazionale. Dopo i valori minimi registrati nel 2021 e nel 2024 (23 nati), il 2025 segna un’inversione di tendenza con 41 nuove nascite, uno dei dati più elevati dell’ultimo decennio. Pur rimanendo su livelli contenuti, il trend recente appare mediamente positivo, così come resta positivo ormai da alcuni anni il saldo migratorio, che continua a rappresentare un elemento determinante per l’equilibrio demografico del territorio. Nel 2024 e nel 2025 gli ingressi hanno superato le uscite, con saldi rispettivamente pari a +45 e +36. Questo contributo consente di compensare il saldo naturale negativo e di mantenere stabile il numero complessivo dei residenti. Tutto ciò permette di mantenere la popolazione di Gandino stabile attorno alle 5.150 unità, con variazioni minime tra un anno e l’altro. Tale stabilità assume particolare rilievo se confrontata con la situazione dei Comuni italiani tra 5.000 e 10.000 abitanti, che secondo le più recenti analisi demografiche mostrano una tendenza prevalente alla diminuzione della popolazione, soprattutto nelle aree interne e montane.
In un contesto nazionale caratterizzato da un calo delle nascite e da una riduzione della popolazione nei centri di dimensioni analoghe, Gandino presenta un profilo più equilibrato.
La stabilità demografica è sostenuta dalla capacità del territorio di attrarre nuovi residenti e da un recente miglioramento del dato sulla natalità, elementi che contribuiscono a mantenere un tessuto sociale dinamico e vitale.