Versare l'imposta municipale propria (IMU)

Ultima modifica 28 maggio 2024

COSA E'

IMU è l'acronimo di "Imposta Municipale Propria" (quella che una volta si chiamava "ICI").
Sono esenti i seguenti immobili:
• le abitazioni principali per le categorie A/2 – A/3 – A/4 – A/5 – A/6 - A/7 e una pertinenza agevolata per categoria (C/2 – C/6 – C/7); qualora coniugi, non ancora separati legalmente, abbiano la residenza presso immobili diversi, solo uno dei due immobili, a scelta degli interessati, è esente Imu come abitazione principale, mentre l’Imu è dovuta comunque per l’altra abitazione;
• le abitazioni principali, che appartengono alle categorie citate, e le pertinenze agevolate degli anziani o disabili residenti in istituti di ricovero, a condizione che le stesse non risultino locate e dei coniugi separati assegnatari dell’immobile, che hanno acquisito il diritto di abitazione;
• i terreni montani (trattandosi di Comune montano).

Devono pagare l’IMU:
• le abitazioni principali cosiddette di lusso (categorie A/1 – A/8 e A/9);
• i fabbricati appartenenti alla categoria D;
• le aree edificabili, che comprendono anche gli immobili di categoria F02 e F03 privi di rendita;
• tutti gli immobili che non siano abitazione principale e pertinenza agevolata;
• i fabbricati rurali e quelli strumentali all’attività agricola.

Sono equiparati all’abitazione principale:
• gli immobili di chi risiede presso una Casa di Riposo (a condizione che non siano locati o dati in comodato);
• gli immobili assegnati al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale e divorzio;

Le aliquote approvate in Consiglio Comunale (deliberazione n. 51 del 27.12.2021) sono le seguenti:

Abitazione principale e pertinenze agevolate (categorie A/1 – A/8 – A/9): 6,00 per mille (E’ prevista la detrazione di euro 200,00)
Fabbricati appartenenti alla categoria D: 10,60 per mille
Altri immobili e aree edificabili: 10,60 per mille
Abitazioni date in uso gratuito a parenti entro il 1° grado (figli, genitori) e una pertinenza agevolata per categoria (C/2 – C/6 – C/7) base imponibile ridotta del 50%: 7,00 per mille
Fabbricati rurali e quelli strumentali all’attività agricola: 1,00 per mille
 
Gli immobili possono essere concessi in uso gratuito esclusivamente alle condizioni che il contratto di comodato sia registrato, che il comodante non possieda altro immobile abitativo in Italia a parte quello in cui risiede e che sia residente anagraficamente e dimori a Gandino (in questo caso, oltre all’aliquota ridotta del 7 per mille, la base imponibile viene ridotta del 50%).

Il valore delle aree edificabili e degli immobili di categoria F02 e F03 viene determinato sulla base delle deliberazioni della Giunta Comunale n. 99 del 06.12.2021 e n. 76 del 15.04.2004.

Il versamento IMU avviene esclusivamente tramite modello F24.
Il comune effettua il servizio di stampa e invio a mezzo servizio postale, gratuito, degli avvisi imu indicativamente entro fine maggio di ogni anno.
I dati riportati nell’avviso sono quelle risultati dalla banca dati del Catasto di Bergamo. 
La correttezza e la completezza dei dati contenuti nell’avviso ricevuto è sempre affidata alla cura e alla responsabilità del contribuente / possessore.
Si invita a segnalare tempestivamente all’Ufficio Tributi eventuali difformità riscontrate ed eventuali variazioni intervenute dopo la stampa degli avvisi a cura del Comune (esm. successioni / acquisti / vendite / donazioni, ecc.)

CHI LA PUO’ RICHIEDERE

Il contribuente

COME

Per richiedere la stampa  o la sistemazione del proprio avviso IMU il contribuente deve rivolgersi all’Ufficio Competente, di persona oppure utilizzando i canali telematici predisposti.

DOCUMENTI NECESSARI

Nessuno

UFFICIO DI RIFERIMENTO

Ufficio Tributi

Regolamento
28-05-2024

Allegato formato pdf

1_Modello Dichiarazione IMU 2024
28-05-2024

Allegato 156.50 KB formato pdf

2_Istruzioni Dichiarazione IMU 2024
28-05-2024

Allegato 421.01 KB formato pdf